Le Guerre del 52°

Le Guerre
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La Prima campagna d’Africa (1911-1912):

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Dopo aver combattuto nel 1911 a Sidi Messiri il 26 novembre e ad Ain Zara

il 4 dicembre, i fanti del 52° si distinguono particolarmente nella battaglia

di Sidi Bilal del 20 settembre 1912 ove effettuano numerosi assalti

alla baionetta ed infliggono all’avversario ingenti perdite,

meritando la medaglia d’oro al valor militare alla Bandiera.

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La Prima Guerra Mondiale:

1915: dal 7 al 20 Luglio e’ impegnato contro le posizioni austriache del Col

di Lana;

Immagine mostra. "Disegnare con la luce. I fondi fotografici del

Opera poi nel settore-passo Fedaia – M. Mesola M. Paden – Col Toront.

Ai primi di Novembre concorre con il III e VI Battaglione sulla fronte

Varda – Cherz per attaccare Col di Lana.

1916: l’attivita’ del reparto del 52° e’ limitata fino al Marzo in ricognizioni;

il IV Battaglione vincendo forti difficolta’ occupa una linea piu’ avanzata

nel versante nord del Ciampo Vedil sulla destra del Cordevole dall’aprile

al luglio con piccole azioni completa la conquista della Marmolada.

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In cima alla Marmolada

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1917: rimane in zona e si limita a svolgere azioni di pattuglia e ardite

ricognizioni. A meta’ settembre partecipa con successo alla

conquista di una posizione nemica in galleria alla Forcella di Serauta.

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Forcella di Serauta

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Forcella di Serauta

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Nel corso della battaglia di Caporetto il reggimento, il 7 novembre ripiega

sul Piave schierandosi tra il Ponte di Vidor e le Grave di Ciano, opponendo

tenace resistenza sino al 22 Dicembre.

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1918: inquadrato nell’8a divisione del II Corpo d’Armata dal 23 Aprile

si trasferisce in Francia.

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Nel 1918 a Bligny un battaglione italiano (il 52° battaglione Alpi) blocco’

l’offensiva tedesca con grande coraggio e sacrificio

(si parla di circa 5000 morti che vengono ricordati nel Cimitero di Bligny,

dove sono ricordati altri italiani volontari che lottarono con i francesi prima

che l’Italia entrasse in guerra).

Assegnato al settore dell’Aisne nelle Argonne, si schiera in prima linea a

sud-ovest di Reims ed occupa il margine occidentale del Bois des Eclisses e

la montagna di Bligny. Il 23 Giugno concorre a respingere

un attacco tedescoche momentaneamente aveva travolto un tratto

di linea presidiata dal 51° Fanteria.

Nella notte del 3 Luglio il II e III Battaglione tentano di occupare Bligny

conseguendo parziali successi. I1 16 Luglio gli stessi due battaglioni

fronteggiano un ulteriore attacco nemico tendente all’accerchiamento

evitato per effetto di un’audace sortita.

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Seconda Campagna d’Africa:

Concorre alla mobilitazione dei reparti fornendo 15 ufficiali e 123 uomini.

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Seconda Guerra Mondiale:

1940: in Giugno e’ al fronte alpino occidentale, in seconda schiera nel

settore Vallecrosia – Bordighera

1941: in Gennaio il reggimento si trasferisce in Albania e si schiera fra

Bregu Jliulli e Chiaf e Murit ove sostiene, il 25, un violento scontro con

i Greci.

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Fino a Marzo i Fanti del 52° sistemati a caposaldo a

Chiaf e Bulesit fronteggiano con successo i reiterati attacchi portati dal

nemico nel corso di aspri combattimenti.

Iniziata la nuova offensiva travolgono le resistenze sulle pendici di

Poggio Boschetto e successivamente incalzano i’avversario che ripiega.

Alla Bandiera viene concessa la medaglia di bronzo al valor militare.

1942-43:

il 52° e’ impiegato in Jugoslavia con compiti di presidio e sicurezza.

20 Settembre: Festa di Corpo

Anniversario della Battaglia di Sidi Bilal

I1 20 settembre 1912 il 52° Reggimento Fanteria era accampato

nell’oasi di Zanzur e ricevette l’ordine di occupare il nodo carovaniere

a sud dell’oasi stessa. La marcia pero ebbe breve durata in quanto,

ben presto, la colonna fu attaccata dal nemico. Il 52° reagi’ prontamente

e gli intrepidi soldati, nonostante l’inferiorita’ numerica, respinsero

gli attacchi avversari; nella critica circostanza esemplare fu il comportamento

di ufficiali, sottufficiali e cacciatori per ardimento, slancio e generosita’,

fino a quando giunse in loro aiuto un Gruppo da montagna ad un

Battaglione del 23° Reggimento Fanteria.

Quest’ultimo Reparto, trascinato dalla foga del proprio comandante,

si spinse troppo avanti nel contrattacco, subendo gravi perdite e fu obbligato

a ripiegare, costringendo anche il 52° al ripiegamento.

Gli Arabo-turchi imbaldanziti dal momentaneo successo, si scagliarono

con impeto contro le posizioni assunte dal 52°, ma i Cacciatori,

nonostante combattessero senza tregua da oltre sene ore, opposero

una valorosa ed accanita resistenza ed in epici assalti alla baionetta, li

misero in fuga, infliggendo loro ingenti perdite.

Il contributo di sangue del 52° reggimento Fanteria in questa battaglia

fu di 5 ufficiali, 28 cacciatori morti, 91 feriti ed 1 disperso.

La motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita

alla Bandiera del Reggimento, a seguito di questa battaglia, dice:

 

“Per la splendida condotta tenuta dal Reggimento durante tutta la

compagnia di Libia 1911-12 e particolarmente per l’eroico valore

spiegato nella battaglia di Sidi Bilal”

(20 settembre 1912)